LA MEDICINA UNIFICANTE del Dott. NADER BUTTO

Scritto da Dario Urzi il 31 mag., 2018, su Medicina della Consapevolezza

Poiché sto completando con grande entusiasmo il percorso formativo in MEDICINA UNIFICANTE del Dott. Nader Butto, ve ne voglio assolutamente parlare “a caldo” in questo primo post di inquadramento generale del suo straordinario metodo di lavoro integrato per darvi l’opportunità di scoprire insieme le meraviglie a cui consente di accedere.

La sintesi che qui di seguito vi propongo è presa, parola per parola, dal suo sito.

Se avete voglia di avventurarvi in questo appassionante viaggio prendetevi un pò di tempo e leggete con calma questo primo post, a cui ne seguiranno a breve altri più specifici su diversi aspetti del metodo… a tutti, di cuore, buona lettura !

La MEDICINA UNIFICANTE è un nuovo, straordinario e rivoluzionario approccio diagnostico e terapeutico con il quale il Dott. Butto ha cercato di realizzare una fusione tra diversi aspetti della vita umana che vanno dalla psicologia al corpo fisico passando attraverso lo stato energetico-spirituale.

Molti anni di pratica medica gli hanno dato modo di acquisire una profonda conoscenza nell’ambito del corpo umano, focalizzando con grande precisione e chiarezza la differenza tra mente e anima e tra anima e spirito.
L’elemento fondamentale del Metodo ideato dal Dott. Nader Butto è la comprensione e la descrizione dell’energia che anima il nostro corpo fisico e che gli conferisce vita e vitalità, ossia l’ANIMA.

Nel trattare questi argomenti è imprescindibile la comprensione del passaggio e della trasformazione dell’energia in materia e viceversa, attraverso lo studio della fisica quantistica.

Grazie a queste conoscenze il Dott Butto ha elaborato un modello energetico dinamico-funzionale che finalmente chiarisce le diverse leggi fisiche universali che dirigono la nostra vita a livello fisico, mentale e spirituale.
Una di queste è la Legge della polarità che ci consente di capire le modalità di interazione tra gli esseri umani a partire dalla descrizione della presenza di due poli principali, chiamati Poli Maggiori, situati uno nel petto e uno nel bacino. La disposizione dei due centri è inversa nell’uomo rispetto alla donna.

Il contenuto energetico dei poli è molto importante e determina il livello di vitalità generale di tutto il corpo.I due poli (positivo-negativo) possono essere considerati alla stessa stregua di un generatore che fornisce la forza motrice dell’energia vitale di tutto l’organismo. Tali poli sono connessi l’uno all’altro dalle linee di forza conosciute come meridiani nella millenaria cultura cinese.

Il corpo fisico è diviso in sette segmenti separati tra di loro per mezzo di una membrana fibro-muscolare (diaframmi) che ha una funzione protettiva finalizzata al mantenimento di una certa indipendenza energetica tra i segmenti stessi. In ognuno di questi segmenti è situata una ghiandola endocrina che ha la caratteristica di possedere una bassa resistenza elettrica e di avere, pertanto, un’alta conducibilità elettrica. Grazie a questa peculiarità, in corrispondenza di ogni ghiandola, si crea un’attrazione dell’energia circostante che fluisce dal campo verso le ghiandole provocando una rotazione a spirale che si manifesta in forma di vortice. Questi vortici sono i CHAKRA, centri energetici citati da sempre nelle tradizioni religiose dell’India.

Il rapporto tra psiche e corpo avviene attraverso la dimensione energetica dell’anima. Ogni aspetto della nostra vita corrisponde a uno dei sette segmenti; così, ad esempio, il quarto segmento (quello del torace) corrisponde all’aspetto familiare, mentre il quinto segmento (che si trova nel collo) corrisponde alla nostra auto-espressione nella vita, sia nell’ambito dello studio che del lavoro.

I conflitti psicologici riguardanti un determinato aspetto della nostra vita colpiscono il segmento corrispondente; inoltre, ogni conflitto psicologico ha un indirizzo specifico nei vari organi del nostro corpo. La mancata elaborazione di un conflitto di separazione da una persona cara colpisce il cuore; un conflitto di abbandono dai genitori colpisce i polmoni; la paura di essere criticati colpisce l’intestino crasso, e così via.

Attraverso diverse tecniche quali il FEEL, il TTRT e il Lavaggio Energetico Emozionale, si può arrivare a conoscere il proprio specifico conflitto psicologico non risolto e, conseguentemente, dare la possibilità di elaborarlo.

Il Dott. Butto ricorda sempre che aiutare il paziente non significa solo utilizzare una vasta gamma di ben precise tecniche terapeutiche perché questo non ha alcun senso senza la pazienza, l’affetto e l’amore verso il prossimo e l’Universo intero.

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