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	<title>Senzatensione</title>
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	<description>Blog del Centro Ricerche Equilibrio e Postura</description>
	<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:22:00 +0000</pubDate>
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		<title>I PRIMI PASSI VERSO LA LIBERTA’</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>

		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>

		<category><![CDATA[libertà]]></category>

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		<description><![CDATA["Siamo davvero sicuri di agire sempre in modo libero e assolutamente "non condizionato" da tutte quelle possibili cause che potremmo considerare come una vera e propria forza di gravità che guida e governa il nostro agire?".
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div id="attachment_1905" class="wp-caption aligncenter" style="width: 195px"><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2010/07/movimento.jpg"><img class="size-medium wp-image-1905" title="I primi passi verso la libertà" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2010/07/movimento-185x300.jpg" alt="I primi passi verso la libertà" width="185" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">I primi passi verso la libertà</p></div>
<p>Quando vediamo l&#8217;acqua del torrente che fluisce veloce da monte verso valle il suo movimento ci appare come &#8220;necessario&#8221;, obbediente alle leggi della natura che lo governano e in primo luogo alla forza di gravità.</p>
<p>Quando vediamo un uomo che cammina in discesa lungo lo stesso pendio in cui scorre l&#8217;acqua del fiume, non diciamo che il suo discendere è causato dalla forza di gravità; diciamo invece che è generato dalla sua volontà di discendere lungo quel pendio, con quella determinata velocità e andatura.</p>
<p>La domanda che a questo punto dovremmo porci, se siamo sinceramente interessati a conoscere il senso autentico del nostro agire, è la seguente: &#8220;Siamo davvero sicuri di agire sempre in modo libero e assolutamente &#8220;non condizionato&#8221; da tutte quelle possibili cause che potremmo considerare come una vera e propria forza di gravità che guida e governa il nostro agire?&#8221;. </p>
<p><span id="more-2095"></span>Solo noi stessi, individualmente, possiamo rispondere a questa domanda, per il semplice fatto che solo noi stessi possiamo conoscere il senso autentico del nostro agire.</p>
<p>Ma prima di rispondere dobbiamo renderci conto che qualsiasi azione compiamo può essere effettivamente libera solo se disponiamo dell&#8217;effettiva conoscenza dei motivi che sottendono non solo il nostro agire ma la stessa decisione di compierla.</p>
<p>In realtà questa conoscenza non è altro che il punto di partenza per un lungo viaggio negli spazi di una nuova e sempre più ricca consapevolezza.</p>
<p>E&#8217; un viaggio che, una volta iniziato, è impossibile interrompere perché è giudato dal nostro desiderio più grande, nobile e autentico, che non è quello di conoscere per il piacere di conoscere, e neppure quello di scoprire ciò che esiste al di là dell&#8217;aspetto esteriore delle cose: si tratta dell&#8217;incontro con noi stessi, con il nostro vero essere, con la nostra essenza, con il divino che è in noi.</p>
<p>Scusate se è poco &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Prendiamoci cura della nostra anima ed impariamo ad ascoltare la sua voce</title>
		<link>http://www.senzatensione.it/2011/12/prendiamoci-cura-della-nostra-anima-per-imparare-ad-ascoltare-la-sua-voce/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 20:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[ascoltare l'anima]]></category>

		<category><![CDATA[nutrire l'anima]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando parliamo di Medicina dell'Anima dobbiamo intenderci: non si tratta di una medicina che si propone di guarire l'Anima, perché non solo l'Anima non si ammala mai ma oltretutto è immortale: si tratta invece di usare l'Anima come "medicina".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Quando parliamo di Medicina dell&#8217;Anima dobbiamo intenderci: non si tratta di una medicina che si propone di guarire l&#8217;Anima, perché non solo l&#8217;Anima non si ammala mai ma è oltretutto immortale:   si tratta invece di usare l&#8217;Anima come &#8220;medicina&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;">Ma in realtà l&#8217;Anima è molto di più di una medicina &#8230;&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">In ogni caso, se desideriamo imparare ad usare l&#8217;Anima come medicina, la prima cosa che dobbiamo fare è quella di prenderci cura di lei e di &#8220;ascoltare la sua voce&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2009/08/p1000548-copia3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-991" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2009/08/p1000548-copia3-300x176.jpg" alt="" width="300" height="176" /></a></p>
<p style="text-align: center;">LA VOCE DELL&#8217;ANIMA, SOFFIO DEL VENTO DELLA VITA,</p>
<p style="text-align: center;">VOCE D&#8217;AMORE, VERITA&#8217; E CONSAPEVOLEZZA.</p>
<p><span id="more-2085"></span>Tutti noi sappiamo bene che per vivere dobbiamo nutrirci. Ma sappiamo anche che tra tutte le sostanze, le bevande, gli alimenti e i nutrimenti a nostra disposizione, ve ne sono alcuni che ci fanno bene ed altri che ci fanno male.</p>
<p>Il nostro corpo, se lo interroghiamo, ci sa subito dire quali alimenti vanno bene per noi e quali no. Ma purtroppo lo interroghiamo assai raramente, o non lo interroghiamo affatto, preferendo ascoltare invece che cosa ha da dirci in proposito la nostra mente, che in fatto di &#8220;nutrimenti&#8221; è di gran lunga meno esperta e competente del nostro corpo &#8230; e, come ben sappiamo, le risposte del corpo e della mente raramente vanno d&#8217;accordo.</p>
<p>Accade così che molto spesso ci nutriamo di ciò che ci far star male, e ciò vale non solo per gli alimenti in senso stretto, ma per tutto ciò di cui ogni giorno ci nutriamo: il nostro lavoro, i nostri passatempi, le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre credenze, i nostri desideri, le nostre abitudini, il nostro stile di vita, il modo in cui ci relazioniamo con gli altri, e molto altro ancora.</p>
<p>E poiché non abbiamo solo un corpo ma anche un&#8217;anima, che è con noi sin dal primo giorno del nostro concepimento e che sempre ci accompagna, è bene che ci ricordiamo di nutrire anche lei, e non solo una volta ogni tanto ma ogni giorno più volte al giorno, ed anche la notte.</p>
<p>Nutrire la nostra anima significa prendercene cura nei modi più diversi, e in primo luogo ricordandoci della sua esistenza ed ascoltando la sua voce, quella voce calda e avvolgente, amica e sapiente, la voce della verità e della consapevolezza che sa sempre indicarci con chiarezza la via da seguire&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ANIMULA VAGULA BLANDULA, IL PESO DELLE CONVINZIONI E LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 17:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[Animula vagula blandula]]></category>

		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>

		<category><![CDATA[convinzioni]]></category>

		<category><![CDATA[Eraclito]]></category>

		<category><![CDATA[Panta rei]]></category>

		<category><![CDATA[resistenza al cambiamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Le convinzioni non esistono in natura. In natura esistono un’infinità di cose, dalla terra alle piante, dagli animali agli esseri umani, dall’acqua all’aria e alle nuvole, dal sole alla luna ed al cielo stellato, ma non esistono le convinzioni. Le convinzioni, che da sempre sono create solo e soltanto dal pensiero dell’uomo, hanno due caratteristiche fondamentali: la prima è quella di essere largamente diffuse e condivise e la seconda è quella di essere ritenute “vere e indubitabili”. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/11/atlante.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2073" title="atlante" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/11/atlante-224x300.jpg" alt="atlante" width="224" height="300" /></a></p>
<p>Come è leggera&#8230; vagula, blandula&#8230; la nostra anima e come sono pesanti e radicate le nostre convinzioni.</p>
<p>La maggior parte delle persone pensa che sia molto difficile cambiare, specie quando non si è più giovanissimi. Se si parla poi del carattere, dei comportamenti, delle abitudini, è addirittura impossibile cambiare.</p>
<p>Questo modo di pensare non è altro che una convinzione.</p>
<p>Le convinzioni non esistono in natura. In natura esistono un&#8217;infinità di cose, dalla terra alle piante, dagli animali agli esseri umani, dall&#8217;acqua all&#8217;aria e alle nuvole, dal sole alla luna ed al cielo stellato, ma non esistono le convinzioni.</p>
<p>E mentre tutto ciò che esiste in natura, come ci ricorda il &#8220;panta rei&#8221; di Eraclito, cambia continuamente, le nostre convinzioni tendono a resistere al cambiamento, ad opporsi al cambiamento&#8230; e come risulta sempre più evidente, ad opporsi e a contrapporsi alla natura.</p>
<p>Le convinzioni, che da sempre sono create solo e soltanto dal pensiero dell&#8217;uomo, hanno due caratteristiche fondamentali: la prima è quella di essere largamente diffuse e condivise e la seconda è quella di essere ritenute &#8220;vere e indubitabili&#8221;.</p>
<p>E&#8217; possibile cambiare una convinzione? Teoricamente si, ma si tratta di un processo faticoso e difficile che richiede moltissimo tempo e che talora, sul piano pratico, risulta addirittura impossibile.</p>
<p>Ci risiamo. Ecco che compare un&#8217;altra convinzione.</p>
<p><span id="more-2063"></span>Ed appare subito, istantaneamente, già bell&#8217;è pronta, senza concederci nemmeno il tempo per una breve riflessione, per il barlume di un dubbio, per provare una volta tanto a vedere se le cose stanno diversamente da come pensiamo o abbiamo sempre pensato che stiano.</p>
<p>Ma perché le convinzioni sono così persistenti e difficili da sradicare?</p>
<p>La forza principale delle convinzioni poggia sul fatto che le utilizziamo continuamente ma senza che ce ne rendiamo conto: sono come dei manovratori invisibili che si siedono dentro di noi al posto di comando e che guidano e orientano il nostro pensare ed il nostro agire, stabilendo al posto nostro ciò che va bene e ciò che non va bene, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che possiamo e ciò che non possiamo fare, ciò che dovremmo e ciò che non dovremmo essere, e tante altre cose ancora&#8230;</p>
<p>&#8230; e così noi ce ne possiamo stare tranquilli e beati, si fa per dire, adagiati nella nostra irresponsabile responsabilità, sicuri del fatto che tanto ciò che facciamo va bene così, è evidente, non ci sono dubbi, certo che va bene così&#8230; mentre loro, le nostre convinzioni, se ne stanno al posto di comando, decidono al posto nostro, senza che noi ce ne accorgiamo, convinti come siamo di essere ben presenti, coscienti e pienamente consapevoli di ciò che stiamo facendo.</p>
<p>Ma noi, poveri noi, dove siamo finiti?</p>
<p>Animula vagula blandula&#8230;</p>
<p style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/11/7d9e8e69cc02bd5ea3d315a568bc7b8b.jpg"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>ANIMULA VAGULA BLANDULA</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 09:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[Margherite Yourcenar]]></category>

		<category><![CDATA[Memorie di Adriano]]></category>

		<category><![CDATA[Publius Aeulius Traianus Hadrianus]]></category>

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		<description><![CDATA[Come chiunque altro, io non dispongo che di tre mezzi per valutare l'esistenza umana: lo studio di se stessi è il mezzo più difficile, il più insidioso, ma anche il più fecondo; l'osservazione degli uomini, i quali nella maggior parte dei casi s'adoperano per nasconderci i loro segreti o per farci credere di non verne; e i libri, con i caratteristici errori di prospettiva che sorgono tra le righe. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/11/7d9e8e69cc02bd5ea3d315a568bc7b8b1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2067" title="7d9e8e69cc02bd5ea3d315a568bc7b8b1" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/11/7d9e8e69cc02bd5ea3d315a568bc7b8b1-300x234.jpg" alt="7d9e8e69cc02bd5ea3d315a568bc7b8b1" width="300" height="234" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Animula vagula blandula,</p>
<p style="text-align: center;">Hospes comesque corporis&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">PUBLIUS AEULIUS TRAIANUS ADRIANUS</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><!-- @font-face {   font-family: "Arial"; }@font-face {   font-family: "Arial"; }@font-face {   font-family: "Calibri"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: 115%; font-size: 11pt; font-family: Calibri; }.MsoChpDefault { font-size: 10pt; font-family: Calibri; }div.WordSection1 { page: WordSection1; } --></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">Animula vagula blandula…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">piccola anima smarrita e soave</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">compagna e ospite del corpo&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">La leggerezza è la qualità dell&#8217;anima, di quell&#8217;anima immortale che, quando lascia il corpo fisico alla fine del suo viaggio terreno, nulla di materiale può portare con sè se non l&#8217;esperienza&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">&#8230;quell&#8217;esperienza il cui incommensurabile valore, che non è altro se non quello della conoscenza e della consapevolezza, ci è così difficile riconoscere dall&#8217;alto pulpito dell&#8217;ignoranza del nostro ego, sempre pronto a giudicare e a sentenziare, chiuso e resistente alla meraviglia, alla visione estatica di ciò che è&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">La leggerezza è la qualità dell&#8217;anima, lo sa bene l&#8217;Arcangelo Michele, il Cherubino dalla spada roteante e fiammeggiante che, all&#8217;ingresso della Porta del Sole, pesa le anime alla fine della loro esistenza terrena con la sua bilancia a doppio piatto, dove da un lato posa l&#8217;anima e dall&#8217;altro&#8230; una piuma&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="font-size: 13pt; font-family: Arial; color: #343434;">&#8230;perché solo le anime che risulteranno più leggere di quella piuma mostreranno la loro indubitabile purezza mentre le altre mostreranno di avere, molto semplicemente, ancora del lavoro da compiere da qualche parte su questa terra&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 20pt; line-height: normal; text-align: center;">
]]></content:encoded>
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		<title>IL SENSO DELLA MEDICINA DELL&#8217;ANIMA</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 08:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Genealogia dell'Essere]]></category>

		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[Eric Rolf]]></category>

		<category><![CDATA[Medicina dell' Anima]]></category>

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		<description><![CDATA[QUANTE VOLTE CI SIAMO DETTI:
&#8230;non ce la faccio proprio più&#8230; non voglio che continui a succedere ciò che sta succedendo&#8230; e perché tutto questo? E perché proprio a me? &#8230; deve pur esserci un modo per riuscire a dare un senso al mio disagio, al mio malessere, alla mia malattia&#8230; e soprattutto deve pur esserci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">QUANTE VOLTE CI SIAMO DETTI:</p>
<p style="text-align: center;">&#8230;non ce la faccio proprio più&#8230; non voglio che continui a succedere ciò che sta succedendo&#8230; e perché tutto questo? E perché proprio a me? &#8230; deve pur esserci un modo per riuscire a dare un senso al mio disagio, al mio malessere, alla mia malattia&#8230; e soprattutto deve pur esserci qualcosa che posso fare per uscire da questo tunnel &#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/10/sany0702-copiabassadef.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2028" title="sany0702-copiabassadef" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/10/sany0702-copiabassadef-300x207.jpg" alt="sany0702-copiabassadef" width="300" height="207" /></a></p>
<p style="text-align: center;">NELLO SPAZIO DELLA NOSTRA ANIMA TUTTO CIÒ CHE ACCADE HA UN SENSO E CONTIENE UN IMPORTANTE MESSAGGIO PER CIASCUNO DI NOI.</p>
<p style="text-align: center;">CIÒ VALE ANCHE QUANDO INCONTRIAMO SITUAZIONI DI DIFFICOLTÀ, DI DISAGIO, DI MALESSERE O DI MALATTIA.</p>
<p style="text-align: center;">LA MEDICINA DELL&#8217;ANIMA CI INSEGNA PRIMA DI TUTTO A RICONOSCERE E A COGLIERE IL SENSO DEI MESSAGGI CHE LA VITA CI INVIA PER DIVENIRE FINALMENTE CONSAPEVOLI DI CIÒ CHE STIAMO FACENDO E DI TUTTO CIÒ CHE ACCADE SIA DENTRO CHE FUORI DI NOI.</p>
<p style="text-align: center;">A PARTIRE DA QUESTA CONSAPEVOLEZZA LA MEDICINA DELL&#8217;ANIMA CI AIUTA INOLTRE A TROVARE IL MODO PER SCIOGLIERE LE NOSTRE TENSIONI, PER SUPERARE I NOSTRI CONFLITTI E PER TROVARE UN MIGLIORE EQUILIBRIO DI VITA NELL&#8217;AMORE E NELL&#8217;ARMONIA CON NOI STESSI E CON GLI ALTRI.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>MEDICINA DELL&#8217;ANIMA</title>
		<link>http://www.senzatensione.it/2011/09/medicina-dellanima/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 13:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Corsi e Percorsi]]></category>

		<category><![CDATA[Genealogia dell'Essere]]></category>

		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>

		<category><![CDATA[anima]]></category>

		<category><![CDATA[Eric Rolf]]></category>

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		<description><![CDATA[Inauguriamo oggi, 18 Settembre 2011, una nuova categoria nel nostro Blog: si tratta senza alcun dubbio della categoria più importante, quella della Medicina dell&#8217;Anima.
Nell&#8217;inaugurare questa categoria mandiamo, dal profondo del cuore, un grandissimo, affettuosissimo e sentito ringraziamento a ERIC ROLF, un grande uomo e un grande maestro. Grazie ai suoi preziosi insegnamenti e alle illuminanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inauguriamo oggi, 18 Settembre 2011, una nuova categoria nel nostro Blog: si tratta senza alcun dubbio della categoria più importante, quella della Medicina dell&#8217;Anima.</p>
<p>Nell&#8217;inaugurare questa categoria mandiamo, dal profondo del cuore, un grandissimo, affettuosissimo e sentito ringraziamento a ERIC ROLF, un grande uomo e un grande maestro. Grazie ai suoi preziosi insegnamenti e alle illuminanti pagine del suo libro &#8220;Iniziazione alla Medicina dell&#8217;Anima&#8221; (Edizioni Mediterranee), abbiamo potuto scorgere nuovi e inimmaginabili orizzonti e giungere ad un più elevato livello di consapevolezza e di serena visione della nostra vita.</p>
<p style="text-align: center;">Stiamo definendo il programma dei corsi della scuola di</p>
<p style="text-align: center;">MEDICINA DELL&#8217;ANIMA E DELLA CONSAPEVOLEZZA</p>
<p style="text-align: center;">che, a partire dai primi mesi del 2012, inizierà stabilmente la sua attività.</p>
<p>Sono previste, nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2011, alcune serate di presentazione dei programmi e dell&#8217;attività della scuola e ne daremo tempestiva notizia sulle pagine di questo blog.</p>
<p>Ne parleremo e ne faremo insieme diretta esperienza, a partire dalle parole che Eric Rolf scrive all&#8217;inizio del prologo del suo libro e che qui di seguito riportiamo.</p>
<p>DARIO URZI, NADIA CASTAGNA e STEFANO CLAUTI</p>
<p>&#8220;La vita è una sola ed è una totalità consapevole che si trova in comunicazione costante e creativa con ciascuna delle sue parti o aspetti. LA VITA SA QUELLO CHE FA E CE LO COMUNICA. La vita ci parla tramite sussurri; se non riusciamo a comprenderla, ci parla più forte; se ancora non possiamo o non sappiamo sentire o non vogliamo ascoltarla, continua a parlarci sempre più forte sino a gridare. E il grido è il dolore, la malattia o l&#8217;infortunio&#8221;.</p>
<p>ERIC ROLF</p>
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		</item>
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		<title>Socrate sull&#8217;Anima</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 13:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[anima]]></category>

		<category><![CDATA[immortalità]]></category>

		<category><![CDATA[Socrate]]></category>

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		<description><![CDATA[Se veramente l'anima è immortale si deve averne cura non solo durante quel lasso di tempo che noi chiamiamo vita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/12/scuolasocrate.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2102" title="scuolasocrate" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/12/scuolasocrate-269x300.jpg" alt="scuolasocrate" width="269" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Che cosa deve entrare in un corpo affinché esso sia vivo?&#8221; chiese Socrate.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;L&#8217;anima&#8221;, disse Cebete.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Ed è sempre così?&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;E come potrebbe essere diversamente&#8221;, controbattè Cebete.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Di conseguenza l&#8217;anima, in qualunque cosa penetri, vi entra sempre portando la vita?&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Sì&#8221;, annui l&#8217;altro, &#8220;quando entra in un corpo la porta di certo&#8221;&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Ma adesso, amici miei&#8221;, riprese Socrate, &#8220;ecco un punto su cui mi pare giusto riflettere.</p>
<p style="text-align: center;">Se veramente l&#8217;anima è immortale si deve averne cura non solo durante quel lasso di tempo che noi chiamiamo vita, ma per sempre e, nella circostanza particolare in cui mi trovo, può sembrare terribile il rischio di trascurarla.</p>
<p style="text-align: center;">Infatti, se la morte ci liberasse da tutto, che buon affare sarebbe per i malvagi che, una volta morti, si separerebbero sia dal corpo che dall&#8217;anima e, quindi, anche dalla loro malvagità.</p>
<p style="text-align: center;">Ma a questo punto, dal momento che è apparso chiaramente che l&#8217;anima è immortale, per essa non ci può essere altro mezzo di fuga dai mali e di salvezza che quello di diventare buona e saggia il più possibile.</p>
<p style="text-align: center;">Perché l&#8217;anima se ne va nell&#8217;Ade portando con sé nient&#8217;altro che la sua formazione spirituale e la sua condotta di vita e questi due elementi sono per i morti, a quanto si dice, quelli che giovano o nuocciono al massimo sin dall&#8217;inizio del viaggio che li conduce laggiù&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: right;">Dal Fedone, o sull&#8217;anima di Platone</p>
]]></content:encoded>
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		<title>IL SENSO DEL CAMMINARE: DALL’ORIZZONTALITÀ, DIMENSIONE DELL’ANIMA, ALLA VERTICALITÀ, DIMENSIONE DELLO SPIRITO.</title>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 14:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Corsi e Percorsi]]></category>

		<category><![CDATA[Genealogia dell'Essere]]></category>

		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[Il senso del camminare]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo l’uomo sa camminare.
Gli animali, che come dice il nome sono pure dotati di un’anima, vanno, vengono, molto spesso a lungo si fermano, come le nuvole della tragedia di Aristofane, ma non sanno e non possono camminare.
Solo gli uomini possono camminare perché solo gli uomini possiedono una coscienza.
La coscienza è ciò che fa di un’immagine un paesaggio, di un movimento un gesto, di una successione di passi un cammino e di una traccia un sentiero.
L’uomo cammina guidato dalla consapevolezza della sua intenzione e della direzione da seguire.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">E SE VOLETE POTETE VEDERE ANCHE IL VIDEO CON UN CLICK SUL LINK QUI SOTTO &#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=cDgq7iDJG7o"></a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5U5RrKRl6Kw">IL SENSO DEL CAMMINARE: DALL\&#8217;ORIZZONTALITA\&#8217;, DIMENSIONE DELL\&#8217;ANIMA, ALLA VERTICALITA\&#8217;, DIMENSIONE DELLO SPIRITO</a></p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/5U5RrKRl6Kw" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/5U5RrKRl6Kw" /></object></p>
<p style="text-align: center;">Solo l&#8217;uomo sa camminare.</p>
<p>Gli animali, che come dice il nome sono pure dotati di un&#8217;anima, vanno, vengono, molto spesso a lungo si fermano, come le nuvole della tragedia di Aristofane, ma non sanno e non possono camminare.</p>
<p>Solo gli uomini possono camminare perché solo gli uomini possiedono una coscienza.</p>
<p>La coscienza è ciò che fa di un&#8217;immagine un paesaggio, di un movimento un gesto, di una successione di passi un cammino e di una traccia un sentiero.</p>
<p><span id="more-2014"></span></p>
<p>L&#8217;uomo cammina guidato dalla consapevolezza della sua intenzione e della direzione da seguire.</p>
<p>Il cammino dell&#8217;uomo è metafora della vita, della vita che scorre come l&#8217;acqua del fiume, della vita che, fluendo, ne segna il percorso.</p>
<p>E per conoscere la direzione da seguire il suo sguardo si rivolge lontano verso l&#8217;orizzonte sino ad abbracciare l&#8217;intero panorama, la &#8220;visione del tutto&#8221;.</p>
<p>Proprio per questo, per la sua capacità di abbracciare con il suo sguardo il panorama, l&#8217;uomo può &#8220;andare dove guarda&#8221;.</p>
<p>Può così incontrare le cose, lungo il percorso stabilito dalla direzione dei suoi passi, non solo &#8220;andando dove guarda&#8221; ma &#8220;guardando dove va&#8221;. E nell&#8217;incontro con le cose l&#8217;uomo può così incontrare la natura, che non è ciò che gli sta di fronte ma ciò che è presente dentro di lui: nell&#8217;incontro con la natura l&#8217;uomo incontra se stesso, il suo autentico essere.</p>
<p>Ma nell&#8217;incontro con se stesso l&#8217;uomo può scorgere nell&#8217;orizzonte non già la linea che separa la terra dal cielo ma il punto in cui terra e cielo si incontrano.</p>
<p>L&#8217;uomo scopre così la sua dimensione verticale, la dimensione del suo spirito, che è quella di essere ponte, elemento consapevole di collegamento tra terra e cielo. Il cammino dell&#8217;uomo si configura così, nella verticalità come quello che dal cielo porta alla terra e dalla terra porta al cielo.</p>
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		<item>
		<title>STAGE DI CORSA: DALLA PROPRIOCEZIONE AL MOVIMENTO, DALLA TECNICA ALLA CONSAPEVOLEZZA</title>
		<link>http://www.senzatensione.it/2011/04/stage-di-corsa-dalla-propriocezione-al-movimento-dalla-tecnica-alla-consapevolezza/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 11:57:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Corsi e Percorsi]]></category>

		<category><![CDATA[stage di corsa]]></category>

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		<description><![CDATA[STAGE DI CORSA
DALLA PROPRIOCEZIONE AL MOVIMENTO,
DALLA TECNICA ALLA CONSAPEVOLEZZA


CORSO TEORICO-PRATICO SULLA CORSA PER L&#8217;ALLENAMENTO
E L&#8217;OTTIMIZZAZIONE SENSITIVO-MOTORIA DEL GESTO TECNICO
SECONDO IL METODO T.E.P. (TRAINING EQUILIBRIO-POSTURALE).

ALTOPIANO DI ASIAGO
Domenica 15 Maggio 2011 dalle ore 9,00 alle ore 18,00
Hotel &#8220;La Baitina&#8221;, Via Kaberlaba 36, ASIAGO, con ritrovo alle ore 8,45
Sono previste esperienze pratiche delle diverse tecniche di corsa su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">STAGE DI CORSA</p>
<p style="text-align: center;">DALLA PROPRIOCEZIONE AL MOVIMENTO,</p>
<p style="text-align: center;">DALLA TECNICA ALLA CONSAPEVOLEZZA</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/04/corsa3bisbassadef.jpg"><img title="corsa3bisbassadef" class="aligncenter size-medium wp-image-1984" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/04/corsa3bisbassadef-215x300.jpg" alt="corsa3bisbassadef" width="215" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">CORSO TEORICO-PRATICO SULLA CORSA PER L&#8217;ALLENAMENTO<br />
E L&#8217;OTTIMIZZAZIONE SENSITIVO-MOTORIA DEL GESTO TECNICO<br />
SECONDO IL METODO T.E.P. (TRAINING EQUILIBRIO-POSTURALE).</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">ALTOPIANO DI ASIAGO</p>
<p style="text-align: center;">Domenica 15 Maggio 2011 dalle ore 9,00 alle ore 18,00</p>
<p style="text-align: center;">Hotel &#8220;La Baitina&#8221;, Via Kaberlaba 36, ASIAGO, con ritrovo alle ore 8,45</p>
<p style="text-align: center;">Sono previste esperienze pratiche delle diverse tecniche di corsa su differenti tipi di terreno, esercizi di training equilibrio-posturale secondo il metodo T.E.P. ed illustrazione teorica dei principi di neurofisiologia del movimento.</p>
<p>Sono previste inoltre dei rilievi baropodometrici computerizzati delle caratteristiche di reattività podalica e degli arti inferiori nonché delle analisi di alcuni filmati delle diverse modalità di andatura (errori e corretta esecuzione).<br />
Non si richiede un particolare grado di allenamento trattandosi di prove di qualità e non già di quantità e resistenza.</p>
<p>La finalità di queste esperienze è quella di giungere ad un elevato grado di sensibilità e consapevolezza propriocettiva del movimento e del gesto tecnico in grado di consentire:</p>
<p><span id="more-1981"></span>• la massima fluidità di movimento sia delle gambe che delle spalle e delle braccia;<br />
• il miglioramento della reattività del sistema gamba-piede e della sua propriocettività.<br />
• la corretta gestione del respiro in relazione al tipo di andatura, alle caratteristiche del percorso e al tipo di sforzo in atto;<br />
• il miglior compenso delle disarmonie e degli squilibri sensitivo-motori per la prevenzione delle lesioni muscolo-tendinee ed articolari e per il miglioramento delle prestazioni;<br />
• l&#8217;aumento delle performance individuali grazie all&#8217;ottimizzazione sensitivo-motoria e del respiro ed alla conseguente diminuzione dei sovraccarichi funzionali e della fatica.</p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;incontro sarà condotto da:</p>
<p style="text-align: center;">Dario Urzi</p>
<p style="text-align: center;">medico-chirurgo, già Docente di Posturologia presso le Università di Padova e di Modena e Reggio Emilia, Direttore del CENTRO RICERCHE EQUILIBRIO E POSTURA di Padova e Vicenza, Direttore medico del Servizio di diagnostica, terapia e rieducazione funzionale dei sistemi di controllo dell&#8217;equilibrio, della postura e del movimento della POLIMEDICA ALTOPIANO di ASIAGO (Gallio-Vi);</p>
<p style="text-align: center;">Raffaele Tendi</p>
<p style="text-align: center;">Ph. D., Preparatore Atletico dell&#8217;Asiago Hockey e della Nazionale Italiana di Hockey su ghiaccio, Preparatore Atletico e Coordinatore medico-sportivo di atlete di coppa del mondo di sci alpino, Responsabile tecnico del CENTRO RICERCHE EQUILIBRIO E POSTURA e della POLIMEDICA ALTOPIANO di ASIAGO (Gallio-VI).</p>
<p style="text-align: center;">Quota di partecipazione alla giornata (inclusi i ristori e il pranzo presso l&#8217;Hotel &#8220;La Baitina&#8221;): € 120,00</p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;Hotel &#8220;La Baitina&#8221;, in posizione tranquilla e panoramica, ha grandi spazi di accoglienza sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno ed è pertanto un luogo partricolarmente adatto ad ospitare anche i familiari dei partecipanti (bambini compresi).</p>
<p style="text-align: center;">Per informazioni ed iscrizioni:<br />
Segreteria scientifica e organizzativa del Centro Ricerche Equilibrio e Postura di Padova e Vicenza<br />
Mob: 3486712914 Email: equilibrioepostura@alice.it</p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>ORIZZONTALITA&#8217; E VERTICALITA&#8217;</title>
		<link>http://www.senzatensione.it/2011/03/orizzontalita-e-verticalita/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 09:19:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Urzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Genealogia dell'Essere]]></category>

		<category><![CDATA[Medicina dell'anima]]></category>

		<category><![CDATA[Pratica filosofica]]></category>

		<category><![CDATA[anima]]></category>

		<category><![CDATA[orizzontalità]]></category>

		<category><![CDATA[orizzonte]]></category>

		<category><![CDATA[pneuma]]></category>

		<category><![CDATA[psyche]]></category>

		<category><![CDATA[verticalità]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;orizzonte appare, dinanzi al nostro sguardo, come una linea lontana e sottile.
Dopo il punto su di uno sfondo della Gestalt la linea dell&#8217;orizzonte è la più semplice dimensione dello spazio, quella della pura orizzontalità.
Ma si tratta di una visione parziale che non abbraccia in modo sufficientemente ampio il panorama (da &#8220;pan&#8221;, tutto, e da &#8220;orao&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;orizzonte appare, dinanzi al nostro sguardo, come una linea lontana e sottile.</p>
<p>Dopo il punto su di uno sfondo della Gestalt la linea dell&#8217;orizzonte è la più semplice dimensione dello spazio, quella della pura orizzontalità.</p>
<p>Ma si tratta di una visione parziale che non abbraccia in modo sufficientemente ampio il panorama (da &#8220;pan&#8221;, tutto, e da &#8220;orao&#8221;, vedere), la visione del tutto.</p>
<p><a href="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/04/orizzonte1bd.jpg"><img title="orizzonte1bd" class="aligncenter size-medium wp-image-1976" src="http://www.senzatensione.it/wp-content/uploads/2011/04/orizzonte1bd-300x184.jpg" alt="orizzonte1bd" width="300" height="184" /></a></p>
<p>E&#8217; solo nella verticalità che l&#8217;orizzonte svela il suo senso e la sua essenza.</p>
<p>L&#8217;orizzonte, nella visione panoramica della verticalità, acquista un&#8217;altra dimensione, una dimensione animica in cui ci appare come quella linea che separa ciò che sta sotto, la terra, da ciò che sta sopra, il cielo.</p>
<p>Ma esiste una dimensione ancor più ampia della verticalità, quella dello spirito (&#8221;pneuma&#8221;) che, come diceva Platone, si spinge più ben &#8220;in alto&#8221; di quella dell&#8217;anima (&#8221;psyche&#8221;).</p>
<p><span id="more-1975"></span>Nella dimensione suprema della verticalità, ovvero nella sua dimensione spirituale, l&#8217;orizzonte ci appare, magicamente, non già come la linea che separa la terra dal cielo ma come la linea in cui la terra ed il cielo si uniscono.</p>
<p>Solo nella dimensione suprema della verticalità l&#8217;essere umano può sentirsi in effettiva e totale connessione con il &#8220;Tutto&#8221;, allo stesso modo delle piante che, facendo da ponte tra il sopra ed il sotto, più affondano le loro radici nella terra più espandono la loro chioma verso il cielo.</p>
<p>Ma, a differenza delle piante, gli esseri umani possono esistere anche in quella particolare dimensione dello spirito che consente loro di giungere alla consapevolezza della comune origine di tutte le cose.</p>
<p>Lo diceva a chiare lettere e con indubitabile certezza Eraclito, il filosofo del &#8220;panta rei&#8221;, già sei secoli prima della nascita di Cristo: &#8220;ek pànton en, ex enòs panta&#8221;, &#8220;da tutte le cose l&#8217;uno e dall&#8217;uno tutte le cose&#8221;.</p>
<p>Siamo ben oltre lo spazio geografico della terra, ben oltre lo spazio cosmologico del cielo, ben oltre il tempo cronologico della storia, ben oltre il &#8220;kronos&#8221; del tempo che invecchia.</p>
<p>Siamo nella dimensione della sincronicità che non riguarda affatto, come comunemente si crede, il semplice accadere di cose diverse in uno stesso momento, ma la più intima e indissolubile interconnessione di tutte le cose che si manifesta sempre e comunque solo nel tempo presente.</p>
<p>La dimensione della sincronicità è la dimensione del Tutto, quella appunto della comune origine di tutte le cose e della loro più intima interconnessione, la dimensione suprema di ogni tempo e di ogni spazio, la dimensione dell&#8217;eterno presente al di là di ogni tempo e di ogni spazio.</p>
<p>Interconnettiamoci allora, con gli occhi chiusi ma il cuore ben aperto, guardando l&#8217;orizzonte, quella linea sottile in cui, sia dentro che fuori di noi, si uniscono la terra ed il cielo.</p>
<p>Interconnettiamoci nel pieno della consapevolezza del nostro essere &#8220;verticalità spirituale&#8221; abbracciando nella sua totalità quella dimensione dell&#8217;eterno presente ove sempre si manifesta, ben oltre ogni nostra intenzione e capacità di immaginazione, l&#8217;onnipotenza del possibile e la magia del tutto.</p>
<p>Interconnettiamoci attraverso la sincronicità del nostro respiro che tutto accoglie e tutto trasforma, alchemicamente, in quell&#8217;energia positiva che ovunque diffonde e che porta con sé, mentre espiriamo, il profumo della nostra essenza e la luce del nostro diamante interiore.</p>
<p>Interconnettiamoci lasciando che il suono della nostra voce si unisca a quello di ogni altra attraverso le parole della preghiera di Masaru Emoto per l&#8217;acqua della centrale nucleare di Fukushima.</p>
<p>In questo panorama quello che emergerà sarà tutto da scoprire.</p>
]]></content:encoded>
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