I PRIMI PASSI VERSO LA LIBERTA’

Scritto da Dario Urzi il 11 gen., 2012, su Medicina della Consapevolezza

I primi passi verso la libertà

I primi passi verso la libertà

Quando vediamo l’acqua del torrente che fluisce veloce da monte verso valle il suo movimento ci appare come “necessario”, obbediente alle leggi della natura che lo governano e in primo luogo alla forza di gravità.

Quando vediamo un uomo che cammina in discesa lungo lo stesso pendio in cui scorre l’acqua del fiume, non diciamo che il suo discendere è causato dalla forza di gravità; diciamo invece che è generato dalla sua volontà di discendere lungo quel pendio, con quella determinata velocità e andatura.

La domanda che a questo punto dovremmo porci, se siamo sinceramente interessati a conoscere il senso autentico del nostro agire, è la seguente: “Siamo davvero sicuri di agire sempre in modo libero e assolutamente “non condizionato” da tutte quelle possibili cause che potremmo considerare come una vera e propria forza di gravità che guida e governa il nostro agire?”.

Solo noi stessi, individualmente, possiamo rispondere a questa domanda, per il semplice fatto che solo noi stessi possiamo conoscere il senso autentico del nostro agire.

Ma prima di rispondere dobbiamo renderci conto che qualsiasi azione compiamo può essere effettivamente libera solo se disponiamo dell’effettiva conoscenza dei motivi che sottendono non solo il nostro agire ma la stessa decisione di compierla.

In realtà questa conoscenza non è altro che il punto di partenza per un lungo viaggio negli spazi di una nuova e sempre più ricca consapevolezza.

E’ un viaggio che, una volta iniziato, è impossibile interrompere perché è giudato dal nostro desiderio più grande, nobile e autentico, che non è quello di conoscere per il piacere di conoscere, e neppure quello di scoprire ciò che esiste al di là dell’aspetto esteriore delle cose: si tratta dell’incontro con noi stessi, con il nostro vero essere, con la nostra essenza, con il divino che è in noi.

Scusate se è poco …

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