Tag: cambiamento

IL POTERE DELLE CONVINZIONI E LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO

Scritto da Dario Urzi il 27 nov, 2012, su Medicina della Consapevolezza

La maggior parte delle persone pensa che sia molto difficile cambiare, specie quando non si è più giovanissimi. Se si parla poi del nostro carattere, dei nostri comportamenti e delle nostre abitudini, cambiare può sembrare addirittura impossibile.

foto-1

Questo modo di pensare non è altro che una convinzione.

Le convinzioni non esistono in natura. In natura esistono un’infinità di cose, dalla terra alle piante, dagli animali agli esseri umani, dall’acqua all’aria e alle nuvole, dal sole alla luna ed al cielo stellato, ma non esistono le convinzioni. Le convinzioni sono il frutto dell’attività del pensiero dell’uomo.

A differenza di  tutto ciò che esiste in natura, che continuamente cambia e si trasforma, le nostre convinzioni tendono a resistere al cambiamento, ad opporsi al cambiamento.

Le convinzioni hanno due caratteristiche fondamentali: la prima è quella di essere largamente diffuse e condivise e la seconda è quella di essere ritenute “vere e indubitabili”.

Ma è possibile cambiare le nostre convinzioni?

(continua la lettura…)

Lascia un commento :, Continua...

COME USCIRE DAL LABIRINTO

Scritto da Dario Urzi il 21 set, 2012, su Corsi e Percorsi, Medicina della Consapevolezza

ACCADEMIA DELLE SCIENZE DELL’ANIMA E DELLA CONSAPEVOLEZZA

COME USCIRE DAL LABIRINTO
corso esperienziale sulla via del cambiamento e della guarigione

Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre 2012

Villa di Tissano (a metà strada tra Palmanova e Udine)

schermata-2012-09-21-a-182656

Per vedere il programma completo del corso clickate sul link qui sotto

COME USCIRE DAL LABIRINTO

dal labirinto del sé ideale e del falso sé
dal labirinto dei falsi bisogni e dei falsi desideri
dal labirinto degli antichi accordi e dei sensi di colpa
dal labirinto delle convinzioni limitanti e del “passato che non passa”
dal labirinto dei comportamenti compulsivi e dell’autoboicottaggio
dal labirinti degli automatismi di pensiero ed azione
dal labirinto della rabbia e della coazione a ripetere
dal labirinto della paura e della resistenza al cambiamento

Un corso esperienziale che ci consente di imparare a riconoscere i nostri automatismi di pensiero ed azione e ad utilizzare gli strumenti più adatti per progredire lungo la via della consapevolezza, del cambiamento, del benessere e della guarigione.

Lascia un commento :, , , , Continua...

ANIMULA VAGULA BLANDULA, IL PESO DELLE CONVINZIONI E LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO

Scritto da Dario Urzi il 11 nov, 2011, su Medicina della Consapevolezza

atlante

Come è leggera… vagula, blandula… la nostra anima e come sono pesanti e radicate le nostre convinzioni.

La maggior parte delle persone pensa che sia molto difficile cambiare, specie quando non si è più giovanissimi. Se si parla poi del carattere, dei comportamenti, delle abitudini, è addirittura impossibile cambiare.

Questo modo di pensare non è altro che una convinzione.

Le convinzioni non esistono in natura. In natura esistono un’infinità di cose, dalla terra alle piante, dagli animali agli esseri umani, dall’acqua all’aria e alle nuvole, dal sole alla luna ed al cielo stellato, ma non esistono le convinzioni.

E mentre tutto ciò che esiste in natura, come ci ricorda il “panta rei” di Eraclito, cambia continuamente, le nostre convinzioni tendono a resistere al cambiamento, ad opporsi al cambiamento… e come risulta sempre più evidente, ad opporsi e a contrapporsi alla natura.

Le convinzioni, che da sempre sono create solo e soltanto dal pensiero dell’uomo, hanno due caratteristiche fondamentali: la prima è quella di essere largamente diffuse e condivise e la seconda è quella di essere ritenute “vere e indubitabili”.

E’ possibile cambiare una convinzione? Teoricamente si, ma si tratta di un processo faticoso e difficile che richiede moltissimo tempo e che talora, sul piano pratico, risulta addirittura impossibile.

Ci risiamo. Ecco che compare un’altra convinzione.

(continua la lettura…)

Lascia un commento :, , , , , Continua...

C’è sempre bisogno di pionieri

Scritto da admin il 08 ott, 2009, su Medicina della Consapevolezza

Vivi secondo lo spirito, agisci seguendo i suoi suggerimenti, anche se ti sembrano folli. E’ molto più comodo stare seduti ad aspettare che qualcun altro compia il primo passo. Ci vogliono fede e coraggio per riuscirci; se non li possiedi, non cercare di trattenere o di fermare quei pionieri che ne sono provvisti. C’è sempre bisogno di pionieri, di quelle persone che posseggono la forza ed il coraggio di addentrarsi nel nuovo, osservandone la realizzazione.

Ognuno di noi deve essere libero di crescere e di svilupparsi, di trarre ispirazione da quei profondi suggerimenti interiori che animano e fanno vibrare la propria essenza.

Non permettere che l’orgoglio, i pregiudizi e i preconcetti ti sbarrino la strada. Non chiuderti alla verità soltanto perché essa non giunge a te attraverso mezzi convenzionali: stai entrando nel nuovo, e devi perciò essere preparato a molti metodi e mezzi nuovi.  

(continua la lettura…)

Lascia un commento :, Continua...

Non subire le decisioni altrui, prendi le tue!

Scritto da admin il 25 set, 2009, su Medicina della Consapevolezza

Non basta sapere, si deve anche applicare; non è abbastanza volere, si deve anche fare. (Johann Wolfgang von Goethe)

Prima di tutto decidi se vuoi essere aperto al nuovo. Sei disposto a vivere l’avventura che avrà inizio in un ambito della tua vita (o in tutta la tua esistenza) non appena smetterai di portare avanti solo il tuo passato, di ripetere in qualche modo la storia dei tuoi genitori o di voler essere il loro contrario?

Se la risposta ti si presenta spontaneamente, bene. Se invece sei una persona tendenzialmente riflessiva, va bene lo stesso. Prenditi il tempo necessario, rifletti e soprattutto “senti” meglio che puoi. La risposta alla domanda non ti arriverà dalla testa, ma dal cuore. E’ una risposta di importanza fondamentale che ti cambia la vita.

Quando desideriamo cambiare, ciò che cambiamo realmente sono i nostri pensieri e le nostre convinzioni e così facendo  trasformiamo anche la nostra vita.

(continua la lettura…)

Lascia un commento :, , , , , , , , Continua...

L’amore perfetto esclude la paura

Scritto da admin il 27 ago, 2009, su Medicina della Consapevolezza

Sono tante le cose che perdiamo per paura di perderle. (P. Coelho) 

Amore. In tutte le lingue del mondo non c’è una sola parola che riesca a coinvolgerci con tanta intensità, suscitando in ognuno di noi ricordi e desideri, intrecciando l’innocenza e la passione del corpo, del cuore e dell’anima.

Per la maggior parte delle persone l’amore è un sentimento, un emozione che consuma i pensieri e le molecole. L’innamoramento è uno stato alterato di coscienza che trasforma le nostre percezioni, le interpretazioni e le scelte. Quando ci innamoriamo, ci sentiamo liberi da qualunque preoccupazione e aperti a nuove esperienze, vulnerabili e al tempo stesso invincibili, rigenerati, colmi di gioia e vitalità.

L’amore ci distacca dalle incombenze più banali e materiali, aprendo la nostra consapevolezza alla magia e al mistero della vita, ricordandoci che siamo vivi. Ci spinge anche a compiere grandi gesti. E’ il suo potere che ci consente di attingere alle nostre energie primordiali. Gli innamorati sono pronti a imprese eroiche per dimostrare la forza del loro sentimento.

Nel precedente post intitolato L’Amore è un cielo vastissimo abbiamo parlato di che cos’è l’amore.

Ma che cosa non è l’amore?

(continua la lettura…)

Lascia un commento :, , , , , Continua...

Assumersi le responsabilità

Scritto da admin il 26 lug, 2009, su Medicina della Consapevolezza

Molte persone sono intrappolate nell’illusione che un fato indifferente e capriccioso determini il proprio destino. Come gli specchi del luna park che deformano le immagini, ciò che vedono i loro occhi non è reale. Accettano l’illusione che gli eventi esterni posseggano il potere ultimo di negare i nostri sogni.
E si chiedono: perché sono tanto infelice?

Se non siamo consapevoli, pensiamo che i nostri problemi derivino dal mondo esterno. In questo modo trasferiamo su un oggetto esterno anche il cambiamento: “Se il mio capo non mi rimproverasse!”, “Se il mio partner mi ascoltasse!”, “Se il mondo non fosse un tale caos!”. Per sentirci meglio, cerchiamo di cambiare e di controllare l’esterno.

(continua la lettura…)

Lascia un commento :, , , , Continua...