L’ARCHITETTURA E IL SENSO DELL’ABITARE

Scritto da Dario Urzi il 30 ott., 2013, su Medicina della Consapevolezza, Pratica filosofica

Prima di ogni altro luogo l’uomo abita il mondo. Ma il modo in cui l’uomo abita il mondo è ben diverso da quello in cui lo abitano gli animali.

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L’azione dell’uomo nel mondo conserva ben poco dell’azione “istintiva” che guida invece il comportamento animale. L’azione dell’uomo è soprattutto azione pensata, un movimento che diviene gesto e che esprime in modo chiaro, compiuto ed inequivocabile quell’intenzionalitá in cui Husserl individuava la caratteristica fondamentale della coscienza umana.

Ma rispetto all’animale l’uomo presenta delle evidenti carenze biologiche: non è veloce come la gazzella o il ghepardo, non è agile come la scimmia o lo scoiattolo, non è forte come il gorilla o il leone, non sa volare come gli uccelli o nuotare come i pesci, non può resistere neppure per poche ore al freddo dell’inverno senza un rifugio per ripararsi, delle calzature per proteggere i piedi dal gelo e dalle insidie del terreno mentre cammina, un mantello con cui coprire il corpo ed avvolgerlo durante la notte…

L’uomo si sarebbe presto estinto se non fosse stato in grado, a differenza degli animali che semplicemente “vivono nel mondo”, di agire sul mondo al fine di “renderlo abitabile”.

È allora evidente che l’uomo non si limita a stare nel mondo come fanno gli animali: l’azione dell’uomo è soprattutto azione tecnica, un’azione “pensata” per intervenire attivamente sul mondo in funzione di un fine da raggiungere.

Ma quale sarà mai questo fine? Non certo solo quello di sopravvivere perché, oltre a sopravvivere, l’uomo vuole vivere, vivere creando e determinando da sé le condizioni in cui condurre la propria esistenza, vivere intervenendo attivamente e creativamente sul mondo per adattarlo alle proprie necessità e ai propri desideri…

Bastano queste poche considerazioni per vedere nell’architettura non solo un’arte tecnica da sempre indispensabile alla vita dell’uomo sulla terra ma al tempo stesso un’arte che ci aiuta a scoprire il senso autentico del nostro abitare e del nostro essere nel mondo.

E se la “tèchne”, come ci ricorda il significato originario della parola, è la capacità di “essere padroni e disporre della propria mente”, cercheremo anche di scoprire chi sarà mai questo padrone e dove si trova la sua dimora perché forse, prima ancora di abitare il mondo, l’uomo abita il suo corpo e tutto ciò che vive in lui, dalle sue sensazioni alle sue percezioni, dalle sue emozioni ai suoi desideri, dai suoi sentimenti ai suoi pensieri…

L’ARCHITETTURA E’ L’ARTE DI DARE FORMA ALLA MATERIA INANIMATA PER ACCOGLIERE LA VITA FAVORENDONE IL FLUIRE.

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