GOOD LIFE LAB

LA LUCE DELLA CONOSCENZA

Scritto da Dario Urzi il 19 apr, 2013, su GOOD LIFE LAB

Quando guardo un albero o una nuvola sono consapevole
di vedere proprio quell’albero o quella nuvola;
quando ascolto una musica sono consapevole
di sentire proprio quella musica;
quando penso a qualcuno o a qualcosa sono consapevole
di pensare proprio a quel qualcuno o a quella qual cosa.

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Che ne consegue?

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DAL VANGELO DI GIOVANNI: una riflessione e un video sulla spiga di grano

Scritto da Dario Urzi il 24 mar, 2013, su GOOD LIFE LAB

Dal Vangelo di Giovanni  12,24

SE IL SEME CADUTO IN TERRA NON MUORE RIMANE SOLO; MA SE MUORE PORTA MOLTO FRUTTO.

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GUARDA IL VIDEO CLICKANDO SUL LINK QUI SOTTO

IL SEME E LA SPIGA DI GRANO

Se il seme caduto in terra non muore rimane solo, se il seme non muore rimane seme, se il seme non muore rimane chiuso in se stesso, riman solo con se stesso e non può dischiudersi pe svelare e donare a tutti, al mondo e alla vita, il suo segreto. Ma se muore rinunciando ad essere se stesso genera nuova vita e porta molto frutto.

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LA VIA DELLA GUARIGIONE

Scritto da Dario Urzi il 07 gen, 2013, su GOOD LIFE LAB

BUON ANNO A TUTTI !

Ho riletto la pagina con cui Massimo Scaligero dà inizio al suo libro “GUARIRE CON IL PENSIERO” e non trovo nulla di meglio, per dare inizio al nuovo anno, delle sue stesse parole:

da “GUARIRE CON IL PENSIERO” di Massimo Scaligero

L’uomo è un malato in via di guarigione. Il suo male è parimenti dell’anima e del corpo: non v’è male psichico che non divenga corporeo, non v’è male corporeo che non divenga psichico.

Una ferita del corpo guarisce grazie a forze che hanno il potere di operare nel corpo: una ferita dell’anima potrebbe guarire con le forze dell’anima, se queste potessero operare in essa con la stessa autonomia con cui operano per guarire il corpo. La coscienza dialettica intralcia tale autonomia.

Una delle verità a cui perverremo mediante il presente studio è la seguente: le forze che guariscono il corpo sono le stesse che possono guarire l’anima, ma non posseggono nell’anima la stessa autonomia di cui dispongono nella corporeità. Questa autonomia delle forze nell’anima può tuttavia attuarsi come conquista superiore della coscienza. L’arte del guarire è innanzitutto l’arte di guarire del male dell’anima. Guarito nell’anima, il male è guarito anche nel corpo.

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TRE LEZIONI A LONIGO

Scritto da Dario Urzi il 07 dic, 2012, su GOOD LIFE LAB

ALLA RICERCA DI NOI STESSI PER UNA VITA PIÙ SERENA E FELICE

1 Febbraio    1 Marzo     5 Aprile    2013

3 lezioni teorico-pratiche condotte da Dario Urzi

(medico, già docente di Posturologia all’Università di Padova e di Modena e Reggio Emilia, Esperto di diagnosi e terapia dei disturbi dell’equilibrio e della postura, da molti anni si occupa di Costellazioni Familiari e di Scienze dell’Anima e della consapevolezza, temi su cui ha condotto, e continua a condurre, numerosi incontri e seminari)

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IL POTERE DELLE CONVINZIONI E LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO

Scritto da Dario Urzi il 27 nov, 2012, su GOOD LIFE LAB

La maggior parte delle persone pensa che sia molto difficile cambiare, specie quando non si è più giovanissimi. Se si parla poi del nostro carattere, dei nostri comportamenti e delle nostre abitudini, cambiare può sembrare addirittura impossibile.

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Questo modo di pensare non è altro che una convinzione.

Le convinzioni non esistono in natura. In natura esistono un’infinità di cose, dalla terra alle piante, dagli animali agli esseri umani, dall’acqua all’aria e alle nuvole, dal sole alla luna ed al cielo stellato, ma non esistono le convinzioni. Le convinzioni sono il frutto dell’attività del pensiero dell’uomo.

A differenza di  tutto ciò che esiste in natura, che continuamente cambia e si trasforma, le nostre convinzioni tendono a resistere al cambiamento, ad opporsi al cambiamento.

Le convinzioni hanno due caratteristiche fondamentali: la prima è quella di essere largamente diffuse e condivise e la seconda è quella di essere ritenute “vere e indubitabili”.

Ma è possibile cambiare le nostre convinzioni?

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COME USCIRE DAL LABIRINTO

Scritto da Dario Urzi il 21 set, 2012, su Corsi e Percorsi, GOOD LIFE LAB

ACCADEMIA DELLE SCIENZE DELL’ANIMA E DELLA CONSAPEVOLEZZA

COME USCIRE DAL LABIRINTO
corso esperienziale sulla via del cambiamento e della guarigione

Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre 2012

Villa di Tissano (a metà strada tra Palmanova e Udine)

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Per vedere il programma completo del corso clickate sul link qui sotto

COME USCIRE DAL LABIRINTO

dal labirinto del sé ideale e del falso sé
dal labirinto dei falsi bisogni e dei falsi desideri
dal labirinto degli antichi accordi e dei sensi di colpa
dal labirinto delle convinzioni limitanti e del “passato che non passa”
dal labirinto dei comportamenti compulsivi e dell’autoboicottaggio
dal labirinti degli automatismi di pensiero ed azione
dal labirinto della rabbia e della coazione a ripetere
dal labirinto della paura e della resistenza al cambiamento

Un corso esperienziale che ci consente di imparare a riconoscere i nostri automatismi di pensiero ed azione e ad utilizzare gli strumenti più adatti per progredire lungo la via della consapevolezza, del cambiamento, del benessere e della guarigione.

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IL BELLO SECONDO GOETHE

Scritto da Dario Urzi il 29 lug, 2012, su GOOD LIFE LAB, Terapia dello Stress

Scrive Goethe:

“Il bello è una manifestazione di leggi naturali nascoste che ci sarebbero rimaste eternamente nascoste senza quella loro apparizione”.

Johann Wolfgang von Goethe

Johann Wolfgang von Goethe

Nelle cose, nel loro apparire materiale, noi facciamo esperienza della loro manifestazione fisica ma non della loro essenza.

Solo grazie alla nostra capacità immaginativa (ovvero creatrice di immagini) e all’intuizione possiamo superare i limiti angusti del realismo esistenziale e giungere a cogliere l’essenza delle cose, che è molto di più del loro “apparire materiale”.

Ancora una volta ci giungono in aiuto le parole di Massimo Scaligero, a cui devo anche la scoperta dello straordinario pensiero di Goethe a cui è dedicata questa mia riflessione:

“La trascendenza visibile è il senso ultimo del pensiero umano, che infine conosca il proprio essere come essere del mondo, o come realtà simultaneamente esteriore ed interiore, vivente del suo nascere puro in cui tutto, anche sviluppandosi, è di continuo in germe: come nel grembo della Vergine”.

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RUDOLF STEINER E LA SUA “PREGHIERA PER L’ARCANGELO MICHELE”

Scritto da Dario Urzi il 01 giu, 2012, su GOOD LIFE LAB, Terapia dello Stress

Scritta da Rudolf Steiner nel 1910 questa preghiera sintetizza mirabilmente l’essenza della “Missione di Michele”, l’Arcangelo dalla spada roteante e fiammeggiante, Michael: “colui che è come Dio”.

Arcangelo Michele

MICHAEL !

PRESTAMI LA TUA SPADA, AFFINCHE’ IO SIA ARMATO PER VINCERE IL DRAGO IN ME.

EMPIMI DELLA TUA FORZA, AFFINCHE’ IO SGOMINI GLI SPIRITI CHE VOGLIONO PARALIZZARMI.

AGISCI DUNQUE IN ME, AFFINCHE’ RISPLENDA LA LUCE DEL MIO IO E POSSA ESSERE CONDOTTO A COMPIERE LE AZIONI DEGNE DI TE.

MICHAEL !

Rudolf Steiner

La leggerezza è la qualità dell’anima, di quell’anima immortale che, quando lascia il corpo fisico alla fine del suo viaggio terreno, nulla di materiale può portare con sè se non l’esperienza…

…quell’esperienza il cui incommensurabile valore, che non è altro se non quello della conoscenza e della consapevolezza, ci è così difficile riconoscere dall’alto pulpito dell’ignoranza del nostro ego, sempre pronto a giudicare e a sentenziare, chiuso e resistente alla meraviglia, alla visione estatica di ciò che è…

La leggerezza è la qualità dell’anima, lo sa bene l’Arcangelo Michele, il Cherubino dalla spada roteante e fiammeggiante che, all’ingresso della Porta del Sole, pesa le anime alla fine della loro esistenza terrena con la sua bilancia a doppio piatto, dove da un lato posa l’anima e dall’altro… una piuma…

…perché solo le anime che risulteranno più leggere di quella piuma mostreranno la loro indubitabile purezza mentre le altre mostreranno di avere, molto semplicemente, ancora qualcosa da compiere… le azioni degne di Te…

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MASSIMO SCALIGERO E LA SUA “MEDITAZIONE SULLA PAURA”

Scritto da Dario Urzi il 24 mag, 2012, su GOOD LIFE LAB, Terapia dello Stress

La meditazione sulla paura di Massimo Scaligero è un inno spirituale di straordinaria potenza, capace di accendere in noi una nuova consapevolezza, un lampo di Luce Divina nel buio delle tenebre.

Massimo ScaligeroMassimo Scaligero

Qui di seguito potete leggere il testo originale.

LA PAURA DEVE ESSERE VINTA, ELIMINATA RADICALMENTE: ESSA E’ IRREALTA’, INSIDIA ARIMANICA. DERIVA SEMPRE DALLA INCAPACITA’ DI OFFRIRE COME SACRIFICIO ALLA SAKTI UNA PROVA,  UNA RINUNCIA.

TUTTO OFFRIRE ALLA DIVINA POTENZA E LA PAURA E’ ELIMINATA.

NULLA SI PUO’ TEMERE SE LA MADRE ASSISTE E DIRIGE L’AZIONE.

LIBERARSI DUNQUE DA QUESTA IMPURITA’ ARIMANICA.

RITROVARE AL DI LA’ DA ESSA UNA MAGGIORE FORZA, UN EROISMO SORRIDENTE, UNA PACE CHE NULLA PUO’ TURBARE: ELEVARSI, STACCARSI, LASCIARE IL PIANO DELLE BASSE EMOTIVITA’.

SENTIRE LA PUREZZA DELL’ALTA SERENITA’, DELL’AMORE PERFETTO CHE SCACCIA OGNI PAURA. SENTIRSI EROE SORRIDENTE: NULLA TEMERE; OGNI PAURA E’ IRREALTA’ CHE VUOLE FARSI CREDERE REALTA’.

SOTTRARSI, STACCARSI, DETERGERSI, ELEVARSI, VINCERE.

GIOIRE NELLA PERFETTA PACE.

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RIFLESSIONE PASQUALE SULLA RESURREZIONE: “DALLA NEBBIA DI TURNER ALLA LUCE DELLO SPIRITO”.

Scritto da Dario Urzi il 20 apr, 2012, su GOOD LIFE LAB

Vi ricordate le mie riflessioni dell’anno scorso sulla nebbia e sulla consapevolezza?

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Raccontavo che “prima che Turner dipingesse la nebbia sul Tamigi, nessuno aveva mai visto la nebbia”, e aggiungevo… non è che la nebbia, prima di Turner, non esistesse. Certo che esisteva. Ma nessuno la vedeva. Tutti si limitavano a dire che non si vedeva nulla, quando c’era la nebbia, ma nessuno diceva che “vedeva la nebbia”.

Immaginate ora una sala di un antico e tenebroso museo, dove tra gli altri quadri compare un dipinto, che non è né di Turner né di alcun altro pittore conosciuto, anzi forse di un pittore mai esistito, dove l’unica cosa che si vede è una superficie completamente nera, una tela completamente nera.

Che cosa si vede nel quadro? Una superficie completamente nera. E che cosa rappresenta quella superficie completamente nera? Boh! Non ne ho la più pallida idea (o come ci ricorda Stefano Bartezzaghi, “non ne ho la più squallida idea”).

(continua la lettura…)

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